Gemella con un maschio 👫 e …?blogger

  
Mia madre capì che aveva i “gemelli” sono dopo avermi partorita perché aveva ancora la pancia! 😳😳  si, avete letto bene, in quegli anni, non esisteva ancora l’ecografia e dai controlli fatti, tutti i medici dicevano: signora, non si preoccupi, é solo uno e pure piccolo! 😃 ha  solo tanta acqua! Inoltre i cuori dei gemelli, battono all’unisono, quindi, dovevo esserci solo io quel lontano mese di settembre! Mamma e papà decisero di non andare in ospedale, presero  un’ostetrica che aiutasse nel parto mamma ma… le “cose” non quadravano bene..l’ostetrica capì subito che ci voleva un medico che arrivò volando in bicicletta perché abitando al mare, ancora le strade erano piene di turisti e avrebbe avuto difficoltà ad arrivare in macchina. Io venni ” abbandonata ” in un lettino avvolta nel cotone, che fungeva da incubatrice e tutte le attenzioni vennero rivolte al mio gemello che nacque poco dopo e venne messo anche lui vicino a me, nella ☁️ “bambagia”☁️☁️☁️. Anni dopo, il medico che fece nascere il mio gemellino, vedendolo gli disse : quando ti vedo, mi prudono ancora le mani! Sicuramente, ha salvato la vita a mio fratello e… cambiato la mia.

Avere un gemello é come avere una persona al tuo fianco che ti capisce, ti ascolta, ti vuole bene,ti difende,ti aiuta e crede in te ma soprattutto c’é sempre! 

 Qualche anno fa, mi chiesero di scrivere un articolo in un blog di gemelli per spiegare cosa vuol dire essere gemelli. ( questo é il mio pensiero) lo pubblico qui :

 
    Io voglio bene anche agli altri miei fratelli, ma non é uguale.
  
Il mio babbo, come si dice da noi in Romagna, non c’é più, ma anche se gli abbiamo “complicato” (in senso buono, per non dire stravolto) la vita, ci ha amato e coccolato sempre. Ci ripeteva che lui era come Cornelia, la madre dei Gracchi che quando gli chiedevano cosa avesse di prezioso, lei rispondeva :  i miei tesori sono i miei due figli!

  
Vivo ormai da tanti anni lontana dalla mia romagna, che porto nel cuore, come i meravigliosi tramonti sul mare. Ho aperto questo blog per rimanere legata alla mia terra e alle mie radici. Quando li preparo, vedo mamma e papà che ridono insieme, vedo il grande tavolo apparecchiato e le tagliatelle sulla tavola di legno nel cucinino che aspettano solo di essere tuffate nel ragù! Rivedo il mio gemellino che mi mette nel piatto, senza farsi accorgere da mamma, parte delle sue tagliatelle….. rivedo le piadine che cuociono sul “testo”….rivedo mamma che prepara i Passatelli e “spela” il pollo con l’acqua calda….rivedo la gioia, l’amore della mia famiglia Romagnola. 

  

Nel blog ho messo anche tante altre ricette non romagnole e altre inventate da me. Ho pubblicato anche ricette della CUCINA SANA  essendo una COOKING LEADER e altre ne pubblicherò ancora. In ogni regione, in ogni nazione ci sono ricette buone, e poi… ci sono quelle… le ricette dei ricordi , che sono e saranno sempre le più più più più buone!!!!

Grazie a tutti voi che mi seguite, grazie di esserci!

️Cinzia 

Ps: scusatemi per gli errori nello scrivere, so che sono tanti….. ma come spesso dico…. Se fatto con il cuore, giusto o sbagliato, non é mai un errore!💙

Passatelli in brodo || Ricetta originale 

  
I passatelli in brodo sono il piatto più caratteristico dell’Emilia-Romagna, una vera delizia per il palato. Questa è la ricetta originale, l’unica, inimitabile!! In passato, i Passatelli erano la minestra delle feste e delle grandi occasioni, come Pasqua, battesimi, cresime e matrimoni. Provateli e …capirete il perché !😉😉 Si usava il ferro per i Passatelli, ora si usa anche lo schiaccia patate con i fori larghi.

 
Per prima cosa, preparate un brodo di carne con un ossobuco che abbia il midollo, questo ci servirà per preparare l’impasto come nella ricetta antica, quella dei nostri nonni. 😍 Io ho messo in una pentola pressione, per accorciare i tempi, due carote, una costa di sedano, una cipolla e due ossi buchi. 
  
INGREDIENTI per 3 persone

💚. 4 cucchiai colmi di pangrattato ( fatto con pane comune, oppure comperato in panetteria)

💚.  2 UOVA intere 🐣🐣

💚. 3/4 cucchiai di parmigiano GRATTUGGIATO 

💛 per i principianti, 1 cucchiaio di fecola di patate

💚. 20 g. di midollo di bue ( va bene anche il limone GRATTUGGIATO se non gradite il midollo)

💚. Noce moscata, sale e pepe

💛 1 litro e 1/4 di brodo

  

In una terrina, mescolate il pangrattato con le uova, il parmigiano, la farina, il midollo, la noce moscata, il sale e il pepe  ( facoltativo, io non ne metto)in modo da ottenere un composto sodo ma morbido e ben amalgamato. Io faccio la prova con un dito, se vedo che rimane il buco, l’impasto é pronto!

  

(Vi consiglio di creare una palla con l’impasto e metterla nello schiacciapatate.) Ora, passatelo nello schiacciapatate, oppure usate il  ferro per Passatelli. Se usate il primo, staccate i cilindretti che si formeranno con un coltello, mettendoli sopra della carta gialla.

  
Qui sto usando l’apposito ferro, metto il composto e schiaccio formando i cilindretti, continuo l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto, poi li stendo sulla carta gialla che poi andrò a piegare a libro per facilitarmi nel tuffarli nel brodo bollente.

  
Naturalmente so che non tutti hanno la carta gialla a casa quindi potete sostituirla anche con della carta forno. (Mettete anche del parmigiano sotto per evitare che si attacchino)

   
Bisogna farli cuocere finché non affioreranno in superficie. Serviteli caldi e se vi piace, aggiungete del parmigiano oppure noce moscata.

  

  Buon Appetito
  
️Cinzia 💛

Ho messo un mini-video nella mia pagina Facebook 

Cliccare qui  Una romagnola in cucina – Facebook

Se avete qualche richiesta, dubbio, curiosità, ecc.. sarò felice di rispondervi! 💛

Ravioli classici con spinaci e ricotta

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La “bacchetta magica” dei romagnoli è il matterello che trasforma la farina e uova in gustose pietanze, una di queste è il “raviolo”.

RICETTA BASE PER I RAVIOLI

  • 400 grammi di farina 00 più quella necessaria per stendere la pasta,
  • 2/4 uova ed eventualmente acqua

Nella preparazione delle lasagne o tagliatelle si utilizza generalmente un uovo per ogni 100 grammi di farina: per i ravioli, il numero delle uova è inferiore (es. se per la pasta usiamo 300 gr di farina e 3 uova, per i ravioli usiamo 2 uova per 300 gr) ed eventualmente aggiungere  acqua calda in quantità sufficiente a rendere la pasta elastica e consistente. Potete usare il matterello oppure la macchina per tirare la pasta.

Disponete la farina a fontana sulla spianatoia,rompetevi nel mezzo le uova e incominciate ad impastare con le punte delle dita (o la forchetta inizialmente)buttando man mano la farina dei bordi della fontana all’interno, poi aggiungete piano piano dell’acqua calda fino ad ottenere una pasta soda ed elastica che lavorerete per 5 minuti.Formate una palla di pasta che lascerete riposare 30 minuti  coperta con un panno umido.trascorso questo tempo cominciate a stenderla.

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Vi consiglio di stendere sempre una piccola sfoglia e preparare man mano i vostri ravioli.Tenete sempre la restante pasta coperta,  per evitare che si secchi.Se invece siete abili (come me ahahah) potete anche fare un’unica sfoglia.

Per formare i ravioli ho adoperato uno stampino rotondo, ma potete anche usare la classica rotellina. Dopo aver disposto i mucchietti di ripieno sulla sfoglia (non troppo vicini tra loro) ricopro con l’altra parte della sfoglia cercando di combaciare i due strati di pasta : quindi si preme con la punta delle dita tra un mucchietto e l’altro e lungo tutto il bordo aperto.

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Ora con la rotella oppure con lo stampino rotondo staccate un raviolo per volta.

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Per quanto riguarda il ripieno, vi consiglio di prepararlo prima della pasta. gli INGREDIENTI PER IL RIPIENO sono:

  • spinaci freschi o congelati q.b.
  • 250 g. di ricotta
  • 150 g- di parmigiano o grana grattugiata
  • sale, noce moscata q.b.pepe, un pizzico di saporita (facoltativo)
  • un tuorlo

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Ora non vi resta che cuocere la vostra pasta: una volta buttati in acqua bollente salata, quando risalgono tutti in superficie (galleggiano) sono pronti! Circa un paio di minuti! Conditeli con un buon sugo di pomodoro, oppure in bianco con burro e parmigiano!

Se non li volete mangiare subito, potete anche congelarli.

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Buon Appetito,

Cinzia

 

 

 

La Tradizionale Piadina Sfogliata

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Finalmente la piadina !!!! Come da tradizione romagnola, questo alimento non manca mai sulle nostre tavole:come antipasto, come pane, come merenda ma anche come piatto unico. Farcita con ogni tipo di verdure e salumi, ma anche dolce con nutella o marmellata…insomma, la piadina a noi romagnoli… ci accompagna tutta la vita!!!!

La sfogliata è il ” lusso ” della piadina. Questa ricetta è della mia nonna, che in campagna, aveva i maiali e quindi poteva (ogni tanto) usare lo strutto per “sfogliarla”. E’ sicuramente una ricetta molto grassina, ma sicuramente buonissima e per una volta si può fare uno sgarro alla dieta..ne vale la pena!!! ^_^

Ingredienti:

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Con questa ricetta vengono 9/10 piade:

  • 500 g. di farina 0
  • 200 g. di acqua naturale a temperatura ambiente ( potete anche mettere 100 g. di acqua e 1oo g. di latte tiepido )
  • 100/120 g. di strutto di maiale o sugna
  • 40/50 g. di strutto da spalmare per la sfogliatura
  • 2 tuorli  
  • 10/15 g. di sale fino
  • 2 /3 pizzichi di bicarbonato 
  • 2/3 cucchiai di olio evo  (nella ricetta originale non c’è perchè mettevano molto più strutto,circa 160 grammi in totale nell impasto )

Mettete in una ciotola la farina, lo strutto, il bicarbonato, l’olio evo, il sale,e l’acqua: impastare il tutto finchè il composto si compatta e rimane morbido. Ora coprite con una pellicola e lasciate riposare qualche minuto nel frigorifero.

Prendete l’impasto dal frigo e formare le classiche palline. Con questa dose ne vengono circa 9. Con l’aiuto di un matterello (e farina ) stendete la pallina formando un cerchio piatto (la classica forma della piadina ): ora dobbiamo sfogliarla.

Aiutandovi con il fondo di un cucchiaio, stendete un pò della strutto (precedentemente conservato) sopra la piadina appena formata (nb. su tutta la superficie – vedi foto ) e arrotolatela su se stessa formando un salamino e di nuovo arrotolata su se stessa come una girella (praticamente ritorna di nuovo una pallina ) che verra’ nuovamente stesa per ritornare piadina.

( le foto vi aiuteranno nell’impresa…più facile a farsi che a dirsi ihihihih )

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Non vi resta che cuocerle. Preriscaldate una piastra o padella antiaderente oppure il “testo romagnolo” e cuocetela qualche minuto per ogni lato. Appena vedete che si gonfia e forma delle bolle giratela, se vi piace molto cotta lasciatela un minuto in più…..

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Buon Appetito,

Cinzia