Rafano Nero dal cuore … Bianco 😉

  
Esiste in natura un rimedio per la tosse grassa, le riniti e le sinusiti che si ricava da un’anonima pianta che cresce ai bordi delle nostre strade: il rafano. Nonostante l’aspetto poco appariscente, questo prezioso vegetale è conosciuto come “medicinale” sin dai tempi dell’antica Roma. Non è raro trovarlo raffigurato in molti affreschi appartenenti a quel periodo. Ma per comprendere le ragioni del successo del rafano nella cura di tossi, riniti e sinusiti bisogna tenere bene presenti le funzioni del fegato. Questo importantissimo organo è strettamente correlato con i disturbi delle vie aeree. Non a caso molte forme di tosse cronica e di infiammazioni alle vie aeree apparentemente croniche “servono” per decongestionare il fegato. Questi disturbi quindi spariscono solo aiutando quest’organo e normalizzando l’intestino. Ed è proprio a questo livello che interviene il rafano. (Fonte: web)

  

Assumere il Rafano sotto forma di bevanda o di sciroppo o come bevanda calda, può aiutarci a trovare beneficio in caso di sintomi influenzali, bronchiti o problemi respiratori di origine allergica, così frequenti con l’approssimarsi della primavera. 

Come usarlo contro la tosse…

Soffriamo per una tosse che non vuole andarsene? Prova con lo sciroppo di rafano. È semplicissimo da preparare: centrifuga una radice di rafano, metti il succo in un bicchiere e copri con miele. Lascia riposare il tutto per almeno 6-8 ore. Ne bastano due cucchiaini al dì prima dei pasti.

…e per riarmonizzare il fegato

Per regolarizzare quest’organo occorre l’infuso di rafano. Per ottenerlo basta fare bollire 30 grammi di radice in un litro d’acqua. Dopo aver filtrato il tutto, lascia raffreddare leggermente e bevine al massimo tre tazze al giorno. (Fonte web)

   

La ricetta più consona per il rafano è la salsa al cren, dal tono deciso e forte, molto amata nel nord Europa. Si può preparare con qualche sottile e semplice variante, ma la regola impone di lavare, sbucciare la radice, grattugiarla rapidamente e irrorarla di succo di limone per impedire che si ossidi. Per preparare l’intingolo goloso si possono seguire due strade, quella piemontese oppure quella trentina. Nel primo caso si versa la radice grattugiata in una ciotola con otto cucchiai di aceto di vino bianco, un cucchiaio di olio d’oliva, una presa di sale e due cucchiaini di zucchero grezzo. Si mescola il tutto amalgamando gli ingredienti e, per conservare il tutto, si versa la crema in un barattolo di vetro pulito e si copre a filo con l’olio. Rabboccandolo dopo ogni utilizzo si può conservare anche per un mese. Alcune ricette contemplano anche la presenza del pane a cassetta tagliato a pezzetti e ammorbidito con il resto degli ingredienti. Nella versione trentina, oltre ad aceto e zucchero, si utilizzano due uova da far bollire in acqua, si uniscono i tuorli sodi e schiacciati al rafano, sale, zucchero, aceto e 100 grammi di pane grattugiato. Si monta leggermente un cucchiaio abbondante di panna e lo si amalgama al resto del composto. Per una crema morbida si può frullare il tutto. (Fonte web)

  

Pelate  il rafano nero, metà affettatelo  sottilmente con l’aiuto della mandolina,   e l’altra metà grattugiatelo, aggiungete l’olio extravergine, il pepe rosa, il sale rosa e qualche goccia di limone poi mettete in frigorifero per 3/4 ore per poterlo consumare subito aggiungendolo alle insalate fredde  ( con arance, finocchi, olive ecc… ) oppure insalate tiepide ( con lenticchie, zenzero, carote, patate ecc…)

  

Io lo conservo anche nel freezer…

  

… lo metto nei bicchierini con la pellicola cukigelo.

  

Il rafano è utile anche contro: i dolori reumatici, l’herpes labiale, le contusioni, le infiammazioni del nervo sciatico, la stanchezza, lo stress, l’aumento della glicemia e la decalcificazione delle ossa.


E’ vero che il rafano aiuta a dimagrire? Pare che sì, come tutti gli alimenti piccanti anche il rafano aiuti ad accelerare il metabolismo ed a smaltire i grassi di troppo, anche se purtroppo non lo si trova in molte diete. Non sarebbe un male parlarne con il dietologo.( Fonte web)

Tanti buoni motivi per “assaggiarlo”! 😃 ️Cinzia 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...